Residenze sabaude e castelli
Nate nel 700 dalla volontà di affermazione politica dei Savoia, rappresentano oggi un patrimonio prezioso dall'inestimabile valore artistico, architettonico e storico a livello europeo. I più importanti architetti dell'epoca, dal Guarini allo Juvarra, dal Castellamonte al Pelagi, contribuirono a creare le grandiose opere che avrebbero ospitato la corte sabauda durante le battute di caccia o durante la villeggiatura.
Visitare le Residenze Reali vi permetterà di addentrarvi nei meandri di Torino alla scoperta di capolavori come Palazzo Reale, Palazzo Madama e Palazzo Carignano e di godervi il Castello del Valentino immersi nella tranquillità del Parco del Valentino lungo le rive del Po.
Vi regalerà l'opportunità di conoscere i dintorni di Torino, passando dal Castello di Rivoli al Castello di Racconigi, dalla Reggia di Venaria fino ad arrivare alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Senza dimenticare la suggestiva e incantevole cornice collinare con il Castello Ducale di Agliè che sorge nel cuore del Canavese.
La residenza delle Madame Reali di Savoia ha una storia millenaria che si riflette nella sua complessa struttura architettonica.
Il monumentale palazzo barocco dove nacquero Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II di Savoia e sede del primo Parlamento italiano.
La residenza preferita della Madama Reale Cristina di Francia, che conferì al castello un particolare gusto architettonico transalpino.
La roccaforte medievale che divenne una delle "delizie" di Carlo Emanuele I.
La sontuosa reggia con le sale decorate e arredate con mobili e opere d'arte dal Seicento al Novecento.
L'elegante residenza venatoria voluta dal re Vittorio Amedeo II che divenne in seguito dimora estiva dei reali.
La "Versailles" sabauda, rappresentazione per eccellenza della monarchia e dei suoi fasti.
Una riserva di caccia dei Savoia rinnovata a metà dell'800 da Vittorio Emanuele II.
La residenza preferita da Carlo Felice insieme a quella di Govone: 300 ambienti riccamente decorati e arredati.
Il castello dal quale Vittorio Emanuele II promulgò il celebre editto, dove sono visitabili gli appartamenti reali ancora arredati.
Il castello riedificato in stile neogotico da Carlo Alberto che ne fece il centro della prima Azienda Agraria.
La residenza estiva di re Carlo Felice dai sontuosi saloni affrescati, circondata da un bellissimo parco all'inglese.
Il medievale monastero certosino trasformato dai Savoia in una residenza di caccia.





